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AT Par Accessible Tourism: Parity and Aknowledgmente of Equal Rights

ccessible Tourism: Parity and Aknowledgement of equal Rights” (“Turismo Accessibile: Parità e riconoscimento di uguali diritti”), un progetto che vede le città di Valdagno e Prien Am Chiemsee (Germania) unite in un gemellaggio focalizzato sul tema del turismo accessibile, da cui partirà la riflessione di respiro europeo riguardante la rimozione delle barriere fisiche e sociali rispetto a chi soffre di varie forme di disabilità.

Il progetto, uno dei soli 10 scelti tra i 96 candidati in Italia per il programma comunitarioEuropa per i Cittadini, Asse 2 Impegno democratico e partecipazione civica” e finanziato con 7.500 euro, raggiunge il suo clou con questo meeting, che terminerà la sera di domenica 17 luglio. 70 sono i partecipanti: 40 provenienti dalla cittadina gemella di Prien Am Chiemsee e 30 da Valdagno e comuni limitrofi, circa una ventina di loro sono disabili.

Durante l’incontro le osservazioni che i due gruppi di partecipanti porteranno dai rispettivi Paesi faranno da spunto per momenti di riflessione comunitari, workshop e scambio di best pratice, i cui risultati saranno raccolti in un video riassuntivo dell’evento e in un elaborato finale contenente buone prassi e idee per l’inclusione sociale. Questi documenti saranno diffusi su scala europea attraverso media, social networks, web e partners.

Sono stati coinvolti nel progetto l’Assessorato alla Programmazione Regionale e Comunitaria e quello alle Politiche Sociali e della Famiglia del Comune di Valdagno, mentre la stesura tecnica del bando è stata affidata alla Cooperativa Studio Progetto. Al Comune di Valdagno è assegnato il ruolo di main applicant, ideatore cioè dell’iniziativa stessa insieme alla Cooperativa Sociale Primula, mentre il comune di Prien vi ha aderito in veste di partner.

«Dopo la prima fase preparatoria – spiega l’Assessore alle Politiche Sociali e della Famiglia del Comune di Valdagno, Rina Lazzari – che si è tenuta nei Paesi di provenienza dei partecipanti, siamo ora pronti per lo scambio conclusivo del progetto. Ci fa molto piacere rinsaldare il gemellaggio anche attraverso una simile iniziativa, che ci servirà ad approfondire il tema dell’accoglienza turistica mettendola sotto la lente di chi soffre di una disabilità. Sarà quindi l’occasione giusta per parlare di inclusività e di promozione dei nostri territori senza alcun ostacolo o barriera.»

Il programma
Venerdì 15 luglio, dopo l’introduzione al progetto, preceduta dalla conferenza stampa di presentazione (Sala Soster di Palazzo Festari, ore 10.30), è programmata una visita al mercato cittadino per i 70 partecipanti. Due saranno i laboratori creativi del pomeriggio che si terranno tra le 16.00 e le 18.30: “Ritmo e percussioni” con il musicista Luca Nardon e “Politiche europee per la disabilità”, un workshop che si avvale della tecnica del fumetto e dal quale verrà poi prodotto un e-book contenente i lavori sul tema.

Sabato 16 luglio i partecipanti si sposteranno a Lazise per una gita sul Lago di Garda. La visita inizierà alle 11.00 e terminerà alle 16.00. Dopo la cena sarà possibile effettuare una visita al complesso termale di Recoaro.

Domenica 17 luglio, giornata conclusiva del progetto, si aprirà alle 11.00 con la riproposta del laboratorio “Politiche europee per la disabilità”. In quest’occasione verranno formulate alcune raccomandazioni da inviare alla Commissione Europea sotto forma di quella che è stata definita la “Inclusion Charter for Accessible Tourism” (“Carta dell’Inclusione per il Turismo Accessibile”).
I lavori riprenderanno poi alle 17.00 con la presentazione a Palazzo Festari del documento e del teaser del progetto.

Da non perdere dalle 17.30 alle 20.30, nel cortile di Palazzo Festari, l’evento conclusivo del progetto: un Concerto aperitivo di Luca Nardon, con Chiara Bolfe alla voce e Davide Repele alla chitarra.