Strumenti personali
Azioni sul documento

Scambi giovanili internazionali

Erasmus+” è il programma per eccellenza che l'Unione Europea rivolge ai giovani per promuovere la solidarietà, la collaborazione e la comprensione reciproca dei popoli. Un'azione specifica di questo programma, intitolata “Gioventù per l'Europa”, prevede la possibilità di partecipare e/o organizzare scambi giovanili internazionali.

Che cos’è uno scambio?
Uno scambio giovanile riunisce gruppi di giovani dai 13 ai 30 anni provenienti da paesi diversi per realizzare un programma di attività in comune. Attraverso giochi, simulazioni e momenti di discussione i ragazzi scoprono diverse realtà socioculturali, imparando gli uni dagli altri e rafforzando la loro consapevolezza di essere cittadini europei. I partecipanti possono così esplorare similitudini e differenze tra le loro culture, contribuendo anche a sensibilizzare in questi termini la popolazione locale che li accoglie.
Paragonabili ad una vacanza per la loro durata che va dai 6 ai 21 giorni, gli scambi non sono però gite turistiche o gemellaggi scolastici: un tema condiviso, che può essere l’ambiente, l’arte, la musica, la xenofobia ecc., sarà il filo conduttore che legherà le attività previste.
Per capire come organizzare uno scambio visitate il sito www.agenziagiovani.it e non dimenticate che all’Informagiovani troverete informazioni, materiali e personale competente.
 
5 buoni motivi per partecipare
 
  • Perché costa poco: vitto, alloggio e attività sono interamente finanziate dall’Unione Europea. Per le spese di viaggio ai partecipanti spetta un contributo calcolato in base alla distanza tra il paese di invio e di destinazione secondo le tabelle stabilite dalla Commissione Europea. 
  • Perché si sperimentano lingue straniere: in uno scambio si incontrano ragazzi di due, tre o più nazionalità diverse… per comunicare quindi si usa quasi sempre l’inglese. Non è richiesto un livello specifico di conoscenza della lingua, ma la necessità di capire e di farsi capire è un ottimo stimolo per lasciare da parte timidezza e paura di fare strafalcioni (tipico degli italiani!!).
  • Perché si viaggia: per incontrare gli altri gruppi bisogna spostarsi in un altro paese… anche se non sono viaggi turistici, gli scambi consentono però di visitare posti e città straniere (di solito le visite ai luoghi significativi del paese ospitante vengono inserite nel programma di attività: anche questo serve per conoscere un paese e comprenderne lacultura!). Attenzione però: non tutti gli scambi si svolgono all’estero… è possibile organizzare uno scambio anche qui, a casa vostra, ospitando i gruppi partner.
  • Perché si conoscono un sacco di persone: scopo principale, già l’abbiamo detto, è favorire l’incontro di giovani… inevitabile quindi instaurare rapporti che molto spesso si traduconoin amicizie vere. Vivere a stretto contatto 24 ore su 24, anche solo per 10 giorni, crea un legame a volte più saldo di rapporti che durano da anni. E la cosa meravigliosa è che potreste diventare ottimi amici di un portoghese o di un bulgaro, il che implica ancora opportunità di viaggiare…
  • Perché ci si diverte: provare per credere!!
Per conoscere opportunità di scambio, potete consultare i seguenti link
 
Altre associazioni che organizzano scambi giovanili:

Per conoscere le opportunità di scambio proposte da Progetto Giovani clicca qui!